Paniere domande
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7 domande — Area CAD — Tipo: normativa
1/7 · CAD · normativa · INF-0140
Il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) è il:
[A] D.Lgs. 196/2003
[B] D.Lgs. 82/2005
[C] D.Lgs. 165/2001
[D] D.Lgs. 33/2013
Spiegazione
Il CAD è il D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, più volte modificato. Il D.Lgs. 196/2003 è il Codice Privacy (ora sostituito). Il D.Lgs. 165/2001 è il TUPI. Il D.Lgs. 33/2013 è il Decreto Trasparenza.
2/7 · CAD · normativa · INF-0141
Secondo il CAD, il 'domicilio digitale' di un cittadino corrisponde a:
[A] Il sito web personale del cittadino
[B] L'indirizzo PEC o servizio di recapito certificato qualificato registrato nell'INAD
[C] La casella di posta elettronica ordinaria
[D] L'account SPID del cittadino
Spiegazione
Art. 3-bis CAD: il domicilio digitale è un indirizzo PEC o altro servizio di recapito certificato qualificato, registrato nell'INAD (Indice Nazionale dei Domicili Digitali). SPID è un'identità digitale, non un domicilio.
3/7 · CAD · normativa · INF-0142
Il documento informatico ha efficacia probatoria della scrittura privata quando è:
[A] Firmato con firma elettronica semplice
[B] Sottoscritto con firma digitale o firma elettronica qualificata (art. 21 CAD)
[C] Inviato tramite PEC
[D] Conservato su server della PA
Spiegazione
Art. 21 CAD: il documento informatico sottoscritto con firma digitale o altra firma elettronica qualificata ha l'efficacia prevista dall'art. 2702 c.c. (scrittura privata). La firma elettronica semplice ha valore probatorio libero.
4/7 · CAD · normativa · INF-0143
Secondo il CAD, le PA hanno l'obbligo di rendere disponibili i propri servizi online mediante:
[A] Solo portali web statici
[B] Applicazioni interoperabili e API, oltre al portale istituzionale
[C] Solo app mobile certificate da AgID
[D] Solo sportello fisico con alternativa digitale facoltativa
Spiegazione
Art. 64-bis CAD: le PA devono rendere disponibili i propri servizi in rete tramite la piattaforma digitale nazionale dati e garantire l'interoperabilità tramite API. Il cittadino ha diritto all'accesso digitale (art. 3 CAD).
5/7 · CAD · normativa · INF-0144
Il 'riuso' del software nella PA (art. 69 CAD) prevede che le PA che sviluppano software lo rendano:
[A] Disponibile solo ad altre PA previo accordo commerciale
[B] Disponibile come open source su piattaforma pubblica (es. Developers Italia), salvo eccezioni motivate
[C] Segreto per ragioni di sicurezza nazionale
[D] Ceduto solo tramite gara d'appalto
Spiegazione
Art. 69 CAD: le PA che abbiano svolto sviluppo di software sono tenute a rendere il codice sorgente disponibile su piattaforme pubbliche (Developers Italia) in modalità open source, salvo motivate eccezioni.
6/7 · CAD · normativa · INF-0145
Il Sistema Pubblico di Connettività (SPC) previsto dal CAD serve a:
[A] Fornire connettività internet gratuita ai cittadini
[B] Garantire l'interconnessione e l'interoperabilità delle reti e dei sistemi informatici della PA
[C] Gestire la posta elettronica certificata (PEC) di tutte le PA
[D] Sostituire internet per la comunicazione interna della PA
Spiegazione
Il SPC (artt. 73-87 CAD) è l'infrastruttura di interconnessione telematica delle PA italiane, gestita da AgID, che garantisce sicurezza, qualità e interoperabilità delle comunicazioni tra le PA.
7/7 · CAD · normativa · INF-0146
Il 'Piano Triennale per l'Informatica nella PA' viene approvato da:
[A] Il Ministero della Difesa
[B] La Presidenza del Consiglio dei Ministri su proposta di AgID
[C] Il Parlamento con legge di bilancio
[D] L'ANAC (Anticorruzione)
Spiegazione
Il Piano Triennale è adottato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri su proposta di AgID (art. 14-bis CAD). Definisce la strategia ICT della PA: cloud, interoperabilità, sicurezza, dati, piattaforme abilitanti.