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1/7 · GDPR · normativa · INF-0133
Quando è obbligatoria la nomina del Data Protection Officer (DPO) in un ente pubblico?
[A] Solo se l'ente tratta dati sanitari
[B] Sempre, per tutti gli enti pubblici, senza eccezioni
[C] Solo se l'ente ha più di 250 dipendenti
[D] Solo per enti privati che trattano dati su larga scala
Spiegazione
L'art. 37 GDPR stabilisce che tutti gli enti pubblici (autorità e organismi pubblici) devono designare obbligatoriamente un DPO, indipendentemente dal tipo di trattamento o dimensione.
2/7 · GDPR · normativa · INF-0134
La 'pseudonimizzazione' ai sensi del GDPR consiste in:
[A] Cancellazione irreversibile dei dati personali
[B] Cifratura che rende i dati irrecuperabili
[C] Trattamento che rende i dati non attribuibili a un interessato senza informazioni aggiuntive tenute separatamente
[D] Aggregazione statistica anonima
Spiegazione
La pseudonimizzazione (art. 4 n.5 GDPR) sostituisce gli identificativi diretti con alias, ma i dati rimangono personali perché la re-identificazione è possibile con le informazioni aggiuntive. Diversa dall'anonimizzazione (irreversibile).
3/7 · GDPR · normativa · INF-0135
La DPIA (Valutazione d'Impatto sulla Protezione dei Dati) è obbligatoria quando:
[A] Qualsiasi nuovo sistema informatico viene introdotto
[B] Il trattamento presenta un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche
[C] Solo per trattamenti di dati sanitari
[D] Solo per enti con più di 500 dipendenti
Spiegazione
Art. 35 GDPR: la DPIA è obbligatoria per trattamenti ad alto rischio: profilazione sistematica, trattamento su larga scala di categorie speciali, videosorveglianza su larga scala. Il Garante pubblica liste di casi obbligatori.
4/7 · GDPR · normativa · INF-0136
Il trasferimento di dati personali verso paesi terzi extra-UE è lecito se:
[A] Il paese terzo garantisce la protezione fisica dei server
[B] Esiste una decisione di adeguatezza della Commissione UE, o garanzie adeguate (clausole contrattuali standard, BCR)
[C] Il titolare ottiene il consenso di almeno il 50% degli interessati
[D] Il trasferimento avviene tramite connessione cifrata TLS
Spiegazione
Artt. 44-49 GDPR: i trasferimenti extra-UE richiedono: decisione di adeguatezza (es. UK, Giappone, USA con DPF), garanzie adeguate (clausole contrattuali standard, BCR, codici di condotta), o deroghe specifiche.
5/7 · GDPR · normativa · INF-0137
Qual è la sanzione massima prevista dal GDPR per le violazioni più gravi?
[A] 1.000.000 euro
[B] 20.000.000 euro o 4% del fatturato annuo mondiale (il maggiore)
[C] 5.000.000 euro o 1% del fatturato
[D] 10.000.000 euro o 2% del fatturato
Spiegazione
Art. 83(5) GDPR: le violazioni più gravi comportano sanzioni fino a 20M€ o 4% del fatturato mondiale annuo. Le violazioni meno gravi (art. 83(4)) prevedono fino a 10M€ o 2%.
6/7 · GDPR · normativa · INF-0138
Il titolare del trattamento deve notificare una violazione dei dati (data breach) al Garante entro:
[A] 24 ore dalla scoperta
[B] 72 ore dalla scoperta, se il breach presenta un rischio per i diritti degli interessati
[C] 7 giorni lavorativi
[D] 30 giorni dalla scoperta
Spiegazione
Art. 33 GDPR: il titolare notifica il data breach all'autorità di controllo entro 72 ore dalla scoperta, salvo che sia improbabile che presenti un rischio per i diritti e le libertà delle persone.
7/7 · GDPR · normativa · INF-0139
I 'dati particolari' (categorie speciali) ai sensi dell'art. 9 GDPR includono:
[A] Nome, cognome e indirizzo
[B] Dati relativi alla salute, origine etnica, opinioni politiche, dati genetici, biometrici, orientamento sessuale
[C] Solo i dati biometrici e genetici
[D] Dati finanziari e reddituali
Spiegazione
L'art. 9 GDPR elenca le categorie speciali che richiedono protezione rafforzata: origine razziale/etnica, opinioni politiche, convinzioni religiose/filosofiche, appartenenza sindacale, dati genetici, biometrici identificativi, dati sanitari, vita/orientamento sessuale.